campo robinson

P1310023

Ragazze e i ragazzi al Campo Robinson

Per i ragazzi più piccoli, le attività previste sono simili per finalità a quelle proposte ai ragazzi più grandi, ma giocate, in un clima di famiglia felice e in un ambiente psicologicamente adatto per loro, che è quello della fantasia.

L’ambiente fantastico è l’ambiente educativo appropriato, attraverso il quale l’adulto educatore aiuta il bambino a diventare il vero protagonista delle esperienze che sta vivendo, giocando e simulando assieme a lui le esperienze fantastiche proposte in un racconto che egli stesso decide di vivere. Accade così che in un susseguirsi di maghi, fate, folletti, animali, indiani, personaggi vari del mondo delle favole, il bambino sperimenta la realtà, mediata ma non distorta, perché la fiaba presentata e giocata lo entusiasma e lui stesso ne diviene attore.
Nel rivivere la favola, il bambino interiorizza i valori in essa presentati e in un secondo momento di verifica comunitaria, ne trarrà delle “buone abitudini”, che verrà invitato a fare sue e a portare con sé anche nella vita di tutti i giorni.
Un filo conduttore di fantasia caratterizzerà tutto il periodo del campo.

L’avventura nella natura è l’ingrediente più entusiasmante per i ragazzi più grandi. Ad ognuno verrà assegnato un incarico utile, da svolgere all’interno della vita di comunità. Esso sarà scelto tenendo conto delle capacità e dei desideri personali ed è accettato dal ragazzo che diviene protagonista della propria specialità.

A titolo di esempio, citiamo alcuni degli incarichi previsti: capo squadra, vice capo squadra, infermiere, animatore, cuciniere, segretario, economo, fotografo, giornalista, disegnatore, cantante, topografo, segnalatore, maestro dei giochi, musicista, ecc. Il ruolo deve essere riconosciuto e valorizzato, perché importantissimo in un clima di costante avventura. Parimenti l’adolescente deve trovare attorno a sé rispetto, perché ognuno con il proprio impegno personale è a servizio sia della piccola comunità di squadra che dell’intero gruppo. 

Gran parte della giornata al campo si svolge all’interno della squadra, dove si vivono i momenti di routine quotidiana: mangiare, riposare, curare l’igiene personale, discutere sulle scelte o sulla strategia da adottare nei giochi e nelle attività di gruppo.
Nel gruppo, invece, si svolgono attività tecnico-formative, ludiche, di intrattenimento e di relazione.

Comments are closed.

'

Campo Robison

Il campo e' posto a 200 metri dal mare, in una grande pineta, ricca di fauna, protetta e tutelata dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Tweet